Pubblicato il: ven, Nov 24th, 2017

Un calendario per ricordare ogni giorno i diritti di tutti, e molto altro

Nell’era degli smartphone e dei tablet regalare un calendario potrebbe sembrare un gesto fuori moda. Diverse sono, invece, le iniziative che dimostrano esattamente il contrario. Il calendario, oggi più che mai, assume un ruolo determinante, ponendosi al centro di progetti anche molto ambiziosi a livello sociale. Codacons, infatti, si è appellato alla bravura della fotografa Tiziana Luxardo, per la realizzazione di un calendario per i diritti sessuali delle persone diversamente abili.

Invece Girolomoni, Cooperativa di export di prodotti biologici, ha istituito una iniziativa rivolta ai più giovani. È stato chiesto ai bambini delle scuole primarie della provincia di Pesaro di immaginare un futuro senza inquinamento e di racchiuderlo in un disegno. I risultati saranno raccolti nel calendario 2018 della Cooperativa, volto a sensibilizzare grandi e piccini sulle tematiche bio.

Le iniziative, però, possono essere anche di tutt’altra natura. Infatti, il tema del calendario dell’Esercito 2018 ripercorrerà la nostra storia dall’Unità alla Grande Guerra. Le immagini presenti racconteranno, infatti, la storia dell’Italia e quella delle forze armate, con le sue vittorie e le sue sconfitte. In questo caso il calendario diventa quasi un documento storico al quale fare riferimento, per ricordare e comprendere meglio il nostro passato anche in vista del futuro.

A riprova del fatto che i calendari siano ancora molto in voga nella nostra epoca, va considerato che questo oggetto è ancora oggi presente in ogni casa. I classici calendari olandesi, infatti, costituiscono da sempre un dono molto apprezzato da parte dei clienti che lo ricevono dai gestori delle aziende. Con questo piccolo gesto il cosiddetto “brand awareness”, cioè la notorietà della marca, è assicurato. Questo significa che il brand o l’azienda, per un verso, incrementa la sua visibilità e, per l’altro, riesce ad entrare nel cuore del cliente con un gesto semplice e un omaggio utile.

Che si faccia portavoce di un messaggio sociale con immagini e foto o che sia molto più basilare e semplice, pare proprio che il calendario cartaceo possa avere la meglio ancora per molto su quello virtuale.