Published On: Mar, Set 24th, 2019

Un fungo tira l’altro, ma si fa notte e il fungarolo si perde sul Penna. Salvato all’alba

Eppure doveva essere bene esperto, il trentenne “cacciatore” di funghi che si è perso nella foresta del Pena ieri sera, se non altro perché è della val d’Aveto.

Sarà quindi stata colpa della bramosia di funghi se è arrivata la notte rapidamente, se il cellulare era scarico, se la strada era persa.

A quel punto, in cima al monte Penna (1700 metri s.l.m.), non restava che fermarsi, sperare nella clemenza dei lupi e nell’intelligenza delle squadre di recupero, e passare la notte.
I Vigili del Fuoco di Borgotaro lo hanno raggiunto e salvato sul versante emiliano della montagna -che si trova tra la val d’Aveto, la val di Taro (sopra Santa Maria del Taro), la vallata verso Nociveglia e Bardi, e la strada che porta a Bedonia, Compiano e Borgotaro.

Il ritrovamento è avvenuto poco dopo le 7 del mattino. Ai Vigili del Fuoco di Borgotaro si erano affiancati due esperti VdF di ricerca dispersi. Le ricerche erano iniziate già nel corso della notte, dopo l’allarme lanciato dai familiari del giovane.

Lo splendido Monte Penna