Published On: Mar, Dic 15th, 2015

Un libro in regalo: viaggiare in Bosnia

Periodo natalizio, tempo di regali. Non sapete che dono fare? Un regalo che potrebbe essere gradito da tanti tigullini può essere il libro di Amel Salihbašić “Vieni divertiti e racconta, Bosnia ed Erzegovina, 30 destinazioni indimenticabili”.

Le persone che in questi anni si sono recate nel paese balcanico troveranno e rivedranno nella pagine del libro molti dei luoghi visitati. Nei capitoli iniziali l’autore percorre la Neretva, corso d’acqua costeggiato per un lungo tratto da tante persone del Tigullio durante i viaggi verso Mostar. Alla città del ponte è dedicato un intero capitolo.

Ampio spazio è dedicato anche a Sarajevo. La Capitale della Bosnia ed Erzegovina è una città ricca di storia, si può ammirare nell’architettura della città l’influenza dei domini susseguitisi nel tempo. Sono presenti in città moschee molto antiche. La moschea di Gazi Husrev Beg, in cui diversi tigullini sono entrati, fu costruita nella seconda metà del Cinquecento ed è un raro esempio di passaggio da una forma primordiale essenziale a una forma più articolata. E’ presente a Sarajevo la chiesa ortodossa degli Arcangeli San Michele e San Gabriele la cui data di realizzazione non è certa. Alcune fonti indicano il 1539 ma secondo altre fonti erano presenti fondamenta di una chiesa cristiana già nell’VIII secolo, la chiesa avrebbe raggiunto l’aspetto attuale nel XVI secolo. Sono presenti anche testimonianze della presenza ebraica nella città, è possibile ad esempio visitare la Sinagoga del 1581.
Nonostante vi sia sempre stata una presenza cattolica non sono invece sopravvissuti alle distruzioni edifici antichi di questa confessione cristiana. L’attuale cattedrale venne costruita nel 1889. Sono state anche ritrovate rovine e utensili romani e illirici.

Presso il “Museo Nazionale” sono infine conservate armi, utensili da cucina e piccoli oggetti del periodo Neolitico ritrovati in un’area situata nelle vicinanze dell’Aeroporto internazionale. Si parla nel libro di altri luoghi conosciuti, della montagna Bjelašnica, della zona di Srebrenica, di Travnik e della montagna Vlašic. Quest’ultima zona è sempre stata visitata da persone del Tigullio, si tratta infatti di un’area molto bella, di un’ambiente alpino. L’Autore propone diverse gite in questa zona. Il volume è stato pubblicato in cinque lingue, bosniaco, inglese, tedesco, turco e italiano.

La versione in italiano è stata edita nel 2015. Salihbašić ha presentato in questi giorni il volume a Villorba (TV) e presso la Sala Comunale Ilaria Alpi di Crevalcore (BO). Il libro è acquistabile presso le librerie Lovat di Villorba (TV) e Trieste, le librerie Canova di Conegliano (TV) e Treviso e sul portale Amazon.
Mi è sempre piaciuto viaggiare, scoprire luoghi nuovi e cimentarmi nella fotografia – commenta l’autore – raccolsi gli scatti dei miei viaggi in Bosnia ed Erzegovina in un album. Un giorno un mio amico mi suggerì di proporre al pubblico questa raccolta. Inizialmente pubblicai una guida bilingue, bosniaco e inglese, con 23 mete. Il pubblico apprezzò questo libro quindi pubblicai successivamente il volume con 30 mete. Ho dedicato, in questo libro, più spazio al testo e ho proposto il volume in diverse lingue. Vi è, tra queste, l’italiano, lingua che parlo poiché ho vissuto diversi anni nel vostro Paese.” L’autore, con questo libro, desidera far conoscere le ricchezze della Bosnia ed Erzegovina. “Il mio Paese è ricco di bellezze culturali, artistiche ed ambientali e spero di convincere i lettori a visitarlo.
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La Cattedrale e il vescovo

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