Published On: Mer, Ott 30th, 2019

Un manager internazionale per il Teatro Nazionale di Genova: Davide Livermore è il nuovo direttore

Sembra un’ottima scelta, quella di Davide Livermore come Direttore del Teatro nazionale di Genova, nato dalla fusione tra Stabile e Archivolto, in una città che era una capitale del teatro fino a non molti anni fa. Oggi, come il Carlo Felice, serve però un’iniezione di managerialità, e l’uscita definitiva dal provincialismo e da politiche di sussidio non finalizzate alla crescita dell’offerta culturale e dell’incremento degli spettatori. Livermore, torinese, è un manager culturale che ha operato in maniera molto efficace all’estero, per esempio in Spagna. Una crescita del settore teatrale a Genova significa importanti ricadute anche nel Tigullio, sia perché ci si può recare benissimo dal Tigullio a Genova per seguire uno spettacolo importante, sia per la crescita del teatro locale in Riviera.

“Condividiamo e sosteniamo il CDA nella scelta effettuata, lungimirante e coraggiosa”.  Si esprimono così i due assessori alla Cultura di Regione Liguria e Comune di Genova, Ilaria Cavo e Barbara Grosso, non appena appresa la notizia della nomina del nuovo direttore del Teatro Stabile di Genova Davide Livermore.

“Due anni dopo che il Teatro Stabile è diventato nazionale, grazie all’intelligente conduzione di Angelo Pastore – prosegue l’assessore Cavo –  era necessaria una svolta netta che desse identità artistica al nostro teatro. In questo senso, la scelta di Davide Livermore è stata un colpo d’ala”.

“Livermore – aggiunge l’assessore Grosso – è una figura di grande spessore e competenza che ha lavorato per i principali teatri italiani e stranieri e che saprà imprimere nuove energie e allargare sempre più il successo del Teatro non solo sul territorio nazionale, ma anche fuori”.

“Si tratta di un regista internazionale, chiamato due volte di seguito ad inaugurare la Scala, regista di prosa e di opera di enorme successo, un leader in tutti i sensi – specifica Cavo –  Inoltre, l’attività di sovrintendente, oltre che di direttore artistico a Valencia, ha portato al teatro da lui guidato il 60% di spettatori in più. Porterà aria nuova nelle sale teatrali e vivacità culturale in tutte le attività del nostro Teatro Nazionale. Tra le ultime produzioni di Livermore, “Elena” di Euripide e “Don Carlos” di Verdi. Un nome di rilievo e di classe assoluti nel panorama italiano e internazionale”.