Published On: Lun, Ago 28th, 2017

Un “rapallino” alla America’s Cup: in Comune il premio a Massimiliano Carbone

Momento di orgoglio sportivo e cittadino stamane nella sala consiliare del Municipio di Rapallo, dove il sindaco Carlo Bagnasco ha insignito di una speciale onorificenza il concittadino Massimiliano Carbone, 31 anni, hydraulics technician del team velistico Emirates New Zealand incoronato due mesi fa vincitore della 35ª Coppa America.

«È un grande onore avere qui l’ennesima eccellenza dello sport rapallese», ha commentato il primo cittadino, «che come tanti altri prima di lui ha portato il nome della nostra città nel mondo». Carbone, uno fra i molti italiani al servizio del comparto tecnico della squadra neozelandese, va ad aggiungersi alla lunga lista dei “rapallini” protagonisti dello sport nazionale e internazionale, dalla scherma alla pallanuoto, alla vela, al basket, alla ginnastica ritmica, al tiro con l’arco, al canottaggio. Una folta compagine di campioni cui spesso Rapallo non ha dato soltanto i natali, bensì anche la possibilità di muovere i primi passi nella propria carriera sportiva.

Rapallo vanta infatti una non comune densità di attrezzature e campi sportivi dedicati a una grande varietà di discipline, anche “anomale” per una città delle sue modeste dimensioni: al campo da golf, di per sé già una peculiarità nel comprensorio, si aggiungono ad esempio il centro ippico e il poligono di tiro, impianti per sport “nobili” risalenti all’epoca del turismo d’élite. Alle strutture sportive si affiancano poi le risorse naturali del territorio, primo fra tutte il mare del golfo del Tigullio. E proprio nel golfo Massimiliano Carbone ha coltivato la propria passione per la vela, fin da quando, tredicenne, si avventurava nelle prime escursioni in seno al circolo rapallese della Lega Navale.

Proprio per celebrare le eccellenze rapallesi nello sport il sindaco ha annunciato l’intenzione di indire nel corso del prossimo anno una “giornata dei talenti”, che riunisca tutti i grandi nomi dell’agonismo internazionale con radici ruentine. Un altro appuntamento da segnare su un calendario che, dal punto di vista degli eventi sportivi, negli ultimi anni non fa altro che farsi sempre più fitto.