Published On: mar, Dic 4th, 2018

Un ricordo di Fons Gemina per il compianto Emilio Carta

“Ci sono giornate, che si strapperebbero volentieri dal calendario: e domenica è stata una di quelle”. Questa, la prima reazione del Presidente del Circolo Culturale “Fons Gemina”, Gianni Arena, di fronte alla scomparsa di Emilio Carta. “Emilio era, innanzitutto, un amico. Partendo da quando lavorava in Comune, fin quando si è dedicato alla stesura di romanzi e alla direzione de “Il Mare”; abbiamo sempre ospitato volentieri le sue presentazioni, e suo era stato il libro (“Italo Primi, l’uomo e l’artista”) con cui abbiamo aperto il nostro nuovo anno. C’era in programma, per il 16 dicembre, anche la prima assoluta – come da sua esplicita richiesta – dell’ultima opera: “Il mancino”; ma era una promessa, e come tale la manterremo. Sappiamo che non si sarebbe fermato qui: aveva sempre un “cilindro” pieno di idee, spunti, novità. Tutti noi del Circolo siamo particolarmente vicini a Marziana e Valentina, che è anche parte attiva dello stesso. Vogliamo immaginarlo, lassù, sul suo gozzo mentre naviga felice tra le nuvole; ci piace immaginare che abbia già radunato un seguito di Cherubini, con cui programmare burle a San Pietro. Ciao, caro amico Emilio”.