Published On: Lun, Dic 30th, 2013

Una mozione del M5S per “salvare” gli artisti della città

pittore franco de angelisSESTRI LEVANTE. Chiuderà i battenti questa sera, dopo 40 anni di attività, lo studio del pittore sestrino Franco De Angelis. Amici, parenti, conoscenti e semplici cittadini sono invitati a salutare l’artista alle 18, per l’ultima volta, nel suo centralissimo studio del caruggio, dopodichè lo storico negozio d’arte chiuderà. ““Con domani si chiude una storia che va ormai avanti da quarant’anni anni – spiega la figlia -. Mio padre, il pittore di Sestri Levante, vive per questo paese e credo ci abbia regalato un sacco di emozioni con le sue opere e con il suo sorriso”.

ingresso studio de angelisUn fatto significativo, che ci fa riflettere sulla progressiva mutazione del panorama culturale cittadino, per alcuni una naturale evoluzione del tessuto economico urbano, per altri una inesorabile perdita di identità. Dopo i tanti esercizi commerciali del centro storico chiusi nell’ultimo periodo, come la storica edicola “Cidella” o il negozio di abbigliamento della famiglia Camboni, un altro punto di riferimento della Sestri degli ultimi decenni se ne va. Stavolta si tratta di uno studio d’artista, da 40 anni punto di riferimento culturale per i cittadini di almeno tre generazioni.  “E’ da piu’ di un mese che siamo a conoscenza di questa notizia che coinvolge l’artista De Angelis – spiega il portavoce del M5S cittadino Martino Tassano -. Ci siamo subito attivati contattando la consigliera con la delega alla cultura Maria Elisa Bixio, alla quale abbiamo proposto l’idea che venga realizzato un incubatore culturale, dove i vari artisti della nostra citta’ possano avere uno spazio per sperimentare le loro tecniche e per esporre le loro opere. Il Comune di Sestri Levante non e’ carente di strutture sottoutilizzate e semivuote, ci auguriamo che la consigliera Bixio si faccia paladina di questa idea e si adoperi per il raggiungimento di essa. Come Gruppo consiliare di minoranza prepareremo una mozione, nella quale chiederemo che in una parte di Palazzo Negrotto Cambiaso o dell’ex Convento dei Domenicani, vengano concessi a canone moderato degli spazi per i nostri artisti, rappresentanti del genio e dell’arte Sestrese nell’intero globo”.

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