Published On: Ven, Ott 23rd, 2015

Una passeggiata nel Golfo dei Poeti, tra La Spezia, Apuane a val di Vara

L’associazione Mangia Trekking propone una passeggiata sulle colline del magnifico Golfo dei Poeti e nell’immediato entroterra per conoscere i primi storici insediamenti dello spezzino.
Qualcosa a metà tra lo sportivo ed il culturale, una proposta di Olivio Lombardo e Lorella Costa per chi ama camminare o correre a lento moto.

Da La Spezia, nel quartiere di Rebocco, i partecipanti sono andati verso Le Torracche, S.Anna, il Passo della Foce, Castè, Carpena, Codeglia, Porcale, Marinasco e Strà, località da cui provengono anche tante famiglie dell’antica Spezia, basta far attenzione ai loro cognomi. Sono luoghi da cui è possibile osservare bellissimi panorami sul Golfo dei Poeti, sulle Alpi Apuane e sulla Val di Vara.
Si può poi fare una sosta al Circolo Escursionistico Endas di Strà, prima del rientro in città attraverso la storica via del  “salto del gatto”. E’ un percorso ad anello facile, alla portata di tutti, ma purtroppo si deve constatare nel percorso la presenza dei tristi fenomeni dell’abbandono dell’agricoltura e dell’avanzare della cementificazione. Tratti di antiche scalinate che non ci sono più, smottamenti, piccole frane, muretti a secco caduti. I paesaggi restano però immutati, dai tempi di Byron e Shelley.

Il Golfo dei Poeti è stato una meta storica del primo turismo internazionale moderno (dopo l’antica Roma)

…escludendo il turismo del Grand Tour, che toccava solo le città d’arte italiane e greche.
In questi lidi si fermò Lord Byron, nel 1822, fermato da una febbre mentre andava da Genova alla Grecia in lotta contro l’oppressore turco. Si racconta di una sua nuotata da Porto Venere a Lerici, per raggiungere l’amico Percy B. Shelley -grandissimo poeta- e la moglie Mary (autrice di Frankestein) che soggiornavano a Villa Magni a San Terenzo.
Anche la grande Virginia Woolf soggiornò a San Terenzo.  Per non parlare di David H. Lawrence, autore di Lady Chatterley, che abitò a Fiascherino dal 1913 al 1914 con la sua compagna, la rossa Frieda, sorella del Barone Rosso, il leggendario aviatore tedesco della Prima guerra mondiale. Henry James si fermò invece a Lerici. Ricordiamo infine l’italianissimo Mario Soldati e la “sua” ingrata Tellaro.
GOLFO_DEI_POETI_02

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