Published On: Mar, Lug 2nd, 2019

Una targa in memoria del Beato Gianelli, a Riva trigoso

Mercoledì 3 luglio alle 18 verrà scoperta la targa in piazza della Croce a Riva Trigoso con la benedizione di don Mauro Sapia, parroco di San Bartolomeo della Ginestra, alla presenza del Sindaco, dalle altre autorità e di una delegazione delle suore Gianelline.

Piazza della Croce prende questo nome a seguito della missione che il Santo Antonio Maria Gianelli tenne in quel luogo.

Infatti nel 1837 a San Bartolomeo della Ginestra, a scioglimento di voto fatto mentre infieriva il colera e in vista dell’aumento della popolazione, si propone la costruzione di un nuovo tempio e se ne pone la prima pietra, officiante San Antonio Maria Gianelli.

Inoltre proprio mentre si trovava in una delle sue tante missioni popolari a San Bartolomeo della Ginestra nel febbraio 1838, ad Antonio Maria Gianelli giunse la notizia della nomina all’episcopato di Bobbio (Piacenza). La notizia lo colse molto di sorpresa, tanto che esclamò: “Io nato povero, di bassa condizione, da nulla … Vescovo?”, sentendosi indegno a tale compito.

Antonio Maria Gianelli ricreò nell’anima dei parrocchiani la dedizione alla chiesa e alla preghiera e lasciò nella popolazione un ricordo così vivo che la gente decise di celebrarlo con la sistemazione di una croce nella piazza. Da quel momento per i parrocchiani, in prevalenza pescatori dediti alla pesca, questa piazza venne chiamata “ciassa da Croxe”

La targa che verrà scoperta domani riproduce una fotografia dell’anno 1937, scattata in occasione di una cerimonia nuziale.

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