Published On: Lun, Apr 8th, 2013

Una Thatcher in Italia?

E’ morta la Thatcher, abbasso la Thatcher! Così parlò Zarathustra in Italia… Interessante intervista all’economista Giulio Sapelli, non del tutto condivisibile. E’ vero che la Thatcher ha sparigliato il mondo old style, con industria di Stato, industria monopolista, assistenzialismo, lotta di classe e ultra sindacalizzazione inclusi, ma è anche vero che si è accorta che quel sistema era morto e decrepito. Detto di passaggio: in Italia -a giudicare dai commenti sui Tg etc.- NON si sono accorti nemmeno ora di vivere in una cultura socio-politica vecchia di due secoli (e non dò giudizi di valore pro o contro liberismo etc.). Oggi la sinistra e la stampa generalista italiana hanno perso un’occasione per recuperare sul passatismo, ricalcando almeno i commenti di Obama e Clinton (*). Non santificherò the iron Lady, che ha sbagliato in diverse azioni, ad esempio in Irlanda, ma direi che la sua battaglia contro i minatori è stata dolorosissima ma giusta. Noi ancora oggi stiamo chiudendo il Sulcis. Avessimo chiuso le miniere in Sardegna 40 anni fa, forse avremmo potuto regalare un milione di euro a ogni minatore sardo, e lo Stato nel suo complesso avrebbe speso molto di meno. Stesso discorso per i tantissimi forestali di Sardegna o Sicilia: assunti per non essere disoccupati, invece di essere legati a una catena produttiva virtuosa (fabbriche, vista la vocazione manifatturiera italiana, o altro). Lavoro vero invece di sussidi, ecco la sola cosa che uno Stato che sia sociale non solo a parole dovrebbe fare e promuovere per non far fallire tutti i suoi cittadini, a cominciare dai più poveri. Riuscirà la sinistra a fare ciò che 40 anni fa Olof Palme -socialdemocratico svedese- diceva ai suoi colleghi di partito: “Dovete combattere la povertà, non la ricchezza“? I politici italiani -anche a sinistra- oggi combattono la ricchezza E insieme combattono contro i poveri. Lo stesso fa anche la destra berlusconiana, visti i suoi risultati. Per non parlare di Grillo, che ha nella decrescita “felice” il suo asse portante. Siamo schiavi dei nostri pregiudizi…

Il Regno Unito ha fatto una scelta di sistema, privilegiando il comparto finanziario, non come speculazione pura da sostituire alle industrie, piuttosto come economia mainstream, piazzando a Londra un centro internazionale della finanza. Non discuto se la finanza sia cosa pura e santa o meno, prendo solo atto. Dico anche che il Regno Unito (e i Paesi nordici, in seguito) non ha sbagliato, e con la Thatcher e i suoi successori, si è salvato DALL’Europa. Mica bubbole.
In UK hanno avuto la Thatcher, noi abbiamo avuto Craxi, Bossi, Prodi, Irene Pivetti, Rosi Bindi, Berlusconi, Di Pietro, Bersani e Grillo…
Un politico non si giudica col pregiudizio, ma coi risultati. E i risultati dei due Paesi parlano chiaro.
Consiglio storico da non dimenticare: seguire sempre il Regno Unito e non seguire mai la Germania. Non solo nella geopolitica, ma persino nei gusti musicali.

(*) Fu indimenticabile il “tifo” della “stampa progressista italiana” ai tempi della guerra nelle Falkland: si mise a tifare per l’attacco portato dalla Giunta militare argentina (quella dei desaparecidos e delle Madri), pur di dare addosso alla “liberista” Thatcher: un caso -più che di tartufismo– di amanita muscaria data in pasto alle masse.
THATCHER

Displaying 1 Comments
Have Your Say
  1. Gino ha detto:

    “Il grande dibattito del nostro tempo riguarda quanto del vostro denaro dovrebbe essere speso dallo Stato, e quanto invece dovrebbe essere risparmiato e speso dalle vostre famiglie. Ricordate questa verità fondamentale: lo Stato non ha altra fonte di reddito se non i soldi che i cittadini guadagnano. Se lo Stato vuole spendere di più può farlo solo intaccando i vostri risparmi o tassandovi di più. Ed è inutile illudersi che qualcun altro pagherà il conto, perché quel qualcun altro siete voi. Non esistono i soldi pubblici, esistono solo i soldi che i contribuenti danno allo Stato. Nessuna nazione è mai cresciuta tassando i propri cittadini oltre la loro capacità. Abbiamo il dovere di assicurare che ogni penny di tassazione sia utilizzato in modo saggio”
    Margaret Thatcher

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>