Published On: lun, Nov 19th, 2018

Un’idea giusta dei 5S: Ok a vendita itinerante sui natanti e sulle navi storiche

Un “sì” unanime all’emendamento proposto dal consigliere M5S Gabriele Pisani al DDL 209/2007 (“Testo unico in materia di commercio”), che di fatto dà il via, a natanti da diporto e alle navi storiche come il Leudo di Sestri Levante, alla vendita, in forma itinerante, di generi alimentari e prodotti tipici liguri, recuperando così un settore storico genovese. Ciò può permettere ai proprietari di imbarcazioni certamente molto costose da manutenere, di avere la possibilità di mantenere un presidio fondamentale della cultura e della storia marinare.

“L’esercizio, per ora sperimentale, sarà ovviamente consentito rispettando una serie di ovvie e necessarie condizioni – ha spiegato Pisani -: il possesso della patente nautica; la vendita complessiva per non più di 90 giorni l’anno, anche non consecutivi, in tutto il territorio regionale ma solo laddove non esistano già attività commerciali che trattano i medesimi prodotti proposti dagli ambulanti; il doveroso rispetto dei requisiti igienico-sanitari; e la vendita di prodotti esclusivamente preconfezionati e venduti nela loro confezione originaria”.

“Con questo emendamento rispolveriamo un settore storico della nostra città – ha ricordato Pisani -: molto genovesi ricordano infatti che un tempo, in porto, operavano i cosiddetti “cadrai”, o “catrai”, alias “venditori di cibo tipico della cucina genovese”. Offerto prevalentemente ai portuali, ma anche agli equipaggi imbarcati sui velieri e sui vapori in tutto il porto genovese, dalla Lanterna al Molo Vecchio, passando per Darsena, Molo Vecchio e Calate interne, con le loro prelibatezze sono a tutti gli effetti i padri del catering ante litteram”.

“La sperimentazione avrà una durata di tre anni, trascorsi i quali faremo le dovute valutazioni”, continua Pisani, che conclude ringraziando gli Assessori e i loro uffici per aver sostenuto e reso possibile questo “importante emendamento che dà una possibilità in più a chi ama il mare”.

Photocredit: Alex Roggero