Published On: Mar, Mag 27th, 2014

Un’idea per il Tigullio: 24 universitarie texane ospitate a Levanto per un corso

L’idea è giusta per molte strutture del Tigullio, come la Fondazione Mediaterraneo o a Sestri Levante o Villa Durazzo o villa Tigullio. Si tratta di potenziare il turismo universitario estero, che ha un doppio valore: da un lato incrementa il numero di visitatori, mentre in più crea i nuovi turisti che domani torneranno con le loro famiglie in Riviera. Ottimo l’insegnamento della lingua e dell’arte italiane, ma anche la linea legata all’enogastronomia.
Si pensi che -nel caso di Levanto- l’università Texas A&M è la quarta più grande degli Stati Uniti, con un campus che si estende su un’area di ben 22 kmq!

Il progetto di Levanto prevede tre settimane di soggiorno nella “capitale” delle Cinque Terre, con lezioni teoriche e pratica “sul campo” per apprendere le tecniche di coltivazione che fanno dell’agricoltura ligure una disciplina virtuosa e sostenibile su un territorio fragile e caratteristico come quello della riviera spezzina.
E’ il progetto che tra la fine di maggio e la metà di giugno porterà nella cittadina rivierasca 24 studentesse e due professori della facoltà di Scienze alimentari dell’Università americana “Texas A&M” grazie alla società “Voyager”, che opera nel settore degli scambi culturali con atenei e circoli culturali statunitensi ed ha una sede a Levanto, e il Comune di Levanto, che, in collaborazione con l’istituto comprensivo “Petrarca”, fornirà un supporto logistico all’iniziativa.
Le studentesse soggiorneranno in appartamenti situati nel centro di Levanto e dal 23 maggio all’11 giugno frequenteranno un corso di studi che prevede 22 ore di lezioni di lingua italiana (tenute da Erica Vecchione), sei ore di lezioni in aula (la sala refezione presso le scuole medie di via Martiri della libertà) sulle tecniche di coltivazione dei vigneti e degli uliveti e sulla costruzione dei muretti a secco, un seminario sull’olivo (a cura del docente universitario Luca Sebastiani) e uno sulla filosofia di “Slow Food” (tenuto da Silvano Zaccone), oltre a 18 ore di pratica agricola (sotto la guida di Daniele Moggia).su alcuni terrazzamenti coltivati sulle colline di Vernazza.
L’iniziativa prevede la prosecuzione del progetto di scambio culturale per cinque anni e rappresenta per le studentesse statunitensi un’opportunità di apprendere le dinamiche che hanno permesso ai liguri di rendere l’agricoltura un imprescindibile strumento di conservazione ambientale e un motore di sviluppo socio-economico in un territorio così aspro come quello delle Cinque Terre e della riviera spezzina più in generale, e ai paesi rivieraschi oggetto dello studio un prezioso e funzionale veicolo di promozione oltreoceano delle proprie eccellenze.

Il Comune di Levanto ha aderito al progetto supportandolo dal punto di vista logistico, nell’idea progettuale che anima la realizzazione del nuovo polo scolastico di via Martiri della Libertà la funzione di “campus” in grado di accogliere studenti stranieri nell’ambito di scambi culturali riveste un ruolo di primo piano nell’ambito della multifunzionalità attribuita a quel complesso dedicato all’istruzione”.
texas a&m

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