Published On: Lun, Lug 18th, 2016

Vada Sabatia: nodo viario della Liguria romana. A Sestri, conferenza di Francesca Bulgarelli

Proseguono a Sestri Levante gli appuntamenti con l’archeologia e la storia della nostra regione: mercoledì 20 luglio, a Palazzo Fascie (Corso Colombo), in Sala Carlo Bo, alle ore 21.00

Vada Sabatia: nodo viario della Liguria romana

Conferenza dell’archeologa Francesca Bulgarelli (già funzionario Soprintendenza Archeologia
Liguria), nel quadro della rassegna di incontri culturali estivi organizzata dal Museo Archeologico e della città di Sestri Levante.
Al centro della conferenza, l’archeologia e le importanti scoperte a Vado Ligure e nel suo territorio. Costruita sulle falde di un promontorio, Vado era originariamente circondata da zone paludose, da cui probabilmente il toponimo di Vada Sabatium, eliminate, in parte, per il naturale progressivo arretramento del mare, ma soprattutto per opera di bonifica dei Romani, con lo scopo di rendere coltivabili i terreni e per tracciare strade.
Nel 109 a.C. fu realizzato l’asse di collegamento tra Vado e Acqui Terme, attraverso la Val Bormida.
La via Aemilia Scauri, con la via Aurelia e la via Julia Augusta – diretta a Ventimiglia, verso la Gallia e la penisola iberica – resero Vado un importante nodo per le comunicazioni terrestri e marittime. Questi collegamenti, ulteriormente potenziati sotto gli imperatori Adriano e Antonino Pio (ad es. i ponti della Val Quazzola) e la presenza di un importante porto commerciale, in un’insenatura naturale protetta dei venti, favorirono lo sviluppo di una fiorente attività commerciale Vada Sabatia, con la fine dell’impero, andò gradatamente in crisi: i traffici portuali e stradali diminuirono progressivamente e l’instabilità politica e sociale causata dalle invasioni barbariche contribuirono a ridimensionare l’importanza di Vado.
Nondimeno questo periodo ha lasciato importanti testimonianze della cristianizzazione del territorio.

La serata – come tutte quelle organizzate dal MuSel – è a ingresso libero
L’appuntamento è mercoledì 20 luglio, a Palazzo Fascie (Corso Colombo), in Sala Carlo Bo. La serata avrà inizio alle ore 21.00, con un breve intervento introduttivo di Fabrizio Benente, docente di archeologia e direttore del MuSel. Seguirà l’intervento dell’archeologa Francesca Bulgarelli, con ampia proiezione di immagini.
Info:
sede: Palazzo Fascie, Corso Colombo 50, Sestri Levante
tel: 0185/478530 mail: info@musel.it web: www.musel.it
loc estate al musel

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