Published On: Mer, Mag 29th, 2013

Valentina Ghio: un Comune con meno burocrazia, più veloce e con meno fisco

A Sestri Levante riparte la campagna elettorale, in vista del ballottaggio del 9 e 10 giugno, e Valentina Ghio, che ha superato il 46% dei voti (il 51% come voti delle liste collegate) lancia all’avversario Massimo Sivori la sfida sul piano dell’efficienza dei servizi con un comunicato nel quale delinea un’Amministrazione più nordeuropea, con meno burocrazia, meno balzelli e -di conseguenza- più veloce, efficiente e meno costosa.
Valentina Ghio incontrerà giovedi prossimo i cittadini sul lungomare Descalzo dalle 16 alle 18. Alle 21 invece si prevede un incontro presso i Bagni Liguria con l’on. Civati e con l’on. Luca Pastorino, sindaco di Bogliasco.
Di seguito il testo della proposta ai cittadini di Sestri Levante.

Un nuovo modo di amministrare

Per avviare una nuova stagione amministrativa a Sestri Levante occorre modificare la “macchina comunale” per cercare di renderla sempre più a portata di mano dei cittadini, che devono vedere nella Casa Comunale, il primo punto di riferimento istituzionale.

A partire dal tema del lavoro, i Comuni possono mettere in campo azioni per dare sostegno alle imprese: un’attenta semplificazione normativa ed una serie di mirati interventi fiscali e finanziari che possano svolgere un lavoro propulsivo specialmente nei confronti delle piccole medie imprese che rappresentano larga parte del tessuto economico cittadino.
Semplificazione significa passare dalla logica della “amministrazione che autorizza” a quella della “impresa responsabile”. Lavoreremo con l’obiettivo di ridurre, per quanto possibile, gli oneri burocratici sproporzionati e inutili che gravano sulle imprese, e lo faremo con la continua consultazione delle organizzazioni di categoria che meglio di chiunque altro possono individuare i punti di maggiore criticità.
Occorre proseguire nel processo già avviato di riorganizzazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive per renderlo più efficiente e vicino alle esigenze delle imprese seguendo tre direttrici:
1) informazione: sportello dedicato alle imprese con prima informazione su procedure di avvio e finanziamenti;
2) semplificazione delle procedure e loro completa digitalizzazione con la Firma Digitale, all’interno di una ancora più capillare informatizzazione della macchina comunale;
3) rapidità e integrazione funzionale fra gli uffici nell’autorizzazione delle pratiche, in particolare di quelle urbanistiche (per avere tempi certi di realizzazione degli investimenti).

Occorrerà mettere mano immediatamente all’organizzazione comunale, rendendola una macchina più efficiente, motivata, trasparente nei percorsi e nella modalità di accesso ai servizi e accanto a questo occorrerà avviare UN NUOVO MODO DI AMMINISTRARE
In particolare è prioritario:
– restituire al Comune, in raccordo con gli altri Enti, un ruolo strategico di programmazione dei servizi, controllo della loro efficienza ed efficacia, verifica del giusto rapporto tra servizio erogato e costo al cittadino;
– riorganizzare gli orari di apertura di alcuni uffici comunali, secondo quelle che sono le specificità del settore in rapporto alle esigenze dell’utenza: ciò per coprire al meglio possibile l’intero arco della giornata.
– stendere nei primi sei mesi di mandato un progetto di fattibilità sul tema della migliore connessione tra servizi comunali e città, con particolare riferimento ad un maggiore accorpamento delle sedi comunali sul territorio, valutando tutti gli spazi pubblici attualmente a disposizione, in un’ottica di semplificazione per il cittadino e risparmio per il Comune.

La trasparenza, il civismo, la legalità
Il Comune è la prima realtà istituzionale con cui i cittadini si rapportano e per questo dev’essere trasparente, accessibile, alla portata di tutti. Per realizzare pienamente questa finalità occorre:
– Rispondere di quanto promesso: ogni anno si svolgeranno incontri pubblici, nei quartieri e nelle frazioni, per informare, documentare e rendere trasparente lo stato di avanzamento dei progetti e del programma di mandato.
– Rendere pubblici, per Sindaco, Assessori e Consiglieri, il proprio curriculum vitae professionale; la propria situazione reddituale e patrimoniale; la storia giudiziaria personale, dichiarando i potenziali conflitti d’interesse.
– Favorire l’accessibilità dei cittadini all’attività amministrativa: oltre ai Consigli comunali in streaming, prevedere, là dove è possibile, la trasmissione in streaming anche delle giunte comunali.
– Completare la disponibilità di accesso on line dei dati della Pubblica Amministrazione previsti dalla legge. Migliorare la semplificazione della macchina amministrativa comunale, soprattutto per quanto riguarda l’accesso, la comunicazione e le procedure.
Valentina Ghio

Displaying 2 Comments
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  1. GIUPPINO ha detto:

    magari avesse venduto prosciutti!!

    semplicemente è stata impegnata con le casette rosse, poi l’organizzazione dell’andersen è sempre molto impegnativa e quindi dalla stanchezza l’aiutavano a votare si quando si trattava di sbancare le colline per dar spazio a costruzioni!!

  2. Il silenzio dei prosciutti ha detto:

    Ma questa Dea “del risolvo tutto io” in questi 5 anni era seduta a far l’assessore o a vender prosciutti???

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