Published On: Ven, Mar 16th, 2012

Varato il nuovo Piano Commerciale, documento necessario?

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Rapallo - Consiglio ComunaleRAPALLO. 3, 2, 1, via! Ultime tre sedute di Consiglio Comunale, un’intensa staffetta per sbrigare in sei giorni le pratiche in sospeso prima del fermo elettorale. Tema cardine dell’assemblea di ieri sera il nuovo piano commerciale varato dal Comune di Rapallo.

Ad esporne i contenuti salienti è stato il Consigliere incaricato a commercio e artigianato Giorgio Tasso. La città è stata divisa in quattro aree distinte, e per ogni zona è stata fornita una specifica regolamentazione.

A dir la verità emerge che, al momento, l’unica parte interessata da una normativa specifica sia quella del centro storico (dalla cinta ferroviaria al mare, delimitato lateralmente dai fiumi Boate e San Francesco) e dell’annesso borgo di San Michele. Entro tali confini è previsto un limite di superficie pari a 150mq. per gli esercizi commerciali, mentre nelle zone restanti si sale a 250mq. Via libera anche all’autonomia sugli orari di apertura dei negozi che potranno accogliere i propri clienti fino alla mezzanotte.

Tasso e Bagnasco presentano il PCC

Tasso e Bagnasco presentano il P.C.C.

Ora che è scaduta la legge regionale sul commercio (che concedeva ai comuni un margine di discrezionalità) occorreva porre urgentemente dei paletti all’apertura di nuovi esercizi di media e grande distribuzione – afferma Giorgio Tassoè un punto di partenza, uno strumento con cui la prossima Amministrazione potrà intervenire rapidamente per disciplinare il commercio anche alla luce delle liberalizzazioni in esame a Roma“.

Critica pungente dai banchi dell’opposizione iniziando da Gualtiero Di Carlo che parla di “un piano tardivo non rispondente alla rapidità necessaria in tempi di crisi“; per Nicola Costa si tratta invece di “un esercizio accademico di fine legislatura” che pone agli esercenti limiti incomprensibili.

Una lectio magistralis di Elena Canacari aggiunge ben poco alla discussione, mentre Pier Giorgio Brigati ricalca il parere di N. Costa definendolo una “marchetta di fine carriera” che fotografa banalmente la situazione attuale “senza perpetuare un minimo d’iniziativa” così come Roberto Zunino non vede una correlazione tra il PCC (che avrebbe dovuto marciare parallelamente al PUC) e lo sviluppo turistico della città.

A concludere il dibattito Carlo Bagnasco per cui “non siamo una città cara, al contrario, una località accessibile ed equilibrata in grado di attrarre anche i clienti della vicina Santa Margherita”, Maurizio Roncagliolo che basito auspica “iniziative delle associazioni di categoria per rimediare al vuoto assoluto di questo progetto” e Gerolano Giudice che non può che condividere la filosfia del piano.

Presenti in sala anche alcuni rappresentanti delle principali associazioni di categoria rapallesi: ASCOM con Elisabetta Lai e COR con Loriana Rainusso.

Nonostante i pareri contrari il piano commerciale viene approvato a maggioranza (supportata dai voti favorevoli di Zunino e Brigati) con la sola contrarietà di Nicola Costa e l’astensione di Di Carlo e Roncagliolo.

Il Consiglio comunale si riunirà nuovamente domenica mattina alle 9.00 per approvare il piano triennale ed il bilancio di previsione 2012 ed infine martedì sera alle 21.00 per indire una Conferenza dei servizi e il discutere di alcuni debiti fuori bilancio.

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