Published On: Mer, Ott 16th, 2013

Venerdi 18 ottobre: Sciopero settore pubblico. Stop a scuola, trasporti e Sanità

Rispetto allo sciopero dei sindacati di base di venerdi 18 nel settore del Pubblico Impiego, cioé tutto il settore strategico quanto disastrato dell’Italia (scuola, Trasporti, Sanità), riportiamo un comunicato del sindacato di base USB (Unione Sindacato di Base del pubblico impiego) in merito allo sciopero della Sanità . Un’osservazione è necessaria: appare ormai evidente che il sistema del welfare va riformato profondamente (cosa che nessuno sa/vuole/è capace di fare). Il conservatorismo è la peggiore delle soluzioni, perché non fa altro che peggiorare le cose, dal momento che i costi aumentano e i finanziamenti da parte dello Stato (attraverso le tasse ai cittadini) cominciano a vacillare.
La soluzione pertanto non è:

– quella dei tagli indiscriminati;

– quella del mantenimento della situazione attuale;

– quella di regalare a privati amici degli amici le strutture pubbliche (soluzione comunque preferibile SE le strutture pubbliche erano un costo).

In Svezia si stanno privatizzando tutte le università: ecco il famoso modello “Scandinavo”. Nulla vieta di applicare anche in Italia ciò che si fa nel resto d’Europa da decenni (ritardo per noi vergognoso, come per la scuola): cioé aprire ai privati (quelli veri: cioé i liberi imprenditori cittadini, non ai monopolisti!) e metterli in concorrenza con le strutture pubbliche, così da migliorare il sistema tramite la competizione. Funziona così in tutto il mondo, dalla Finlandia al Kenya, e sicuramente funziona meglio che da noi, dove il monopolio del “pubblico” ha reso il servizio costoso e sempre meno in grado di sopravvivere, con paghe miserabili e rischio di licenziamento per i dipendenti.
Privatizzare non può che fare del bene al “pubblico” se si pensa che il “privato” deve essere (le amministrazioni questo devono fare: controllare) “soltanto” un cittadino capace e dotato di idee giuste.

In questo modo si sottraggono inoltre poteri alle forze politiche, un altro passo verso il raggiungimento di una normalità nazionale simile almeno in parte a quella del resto del mondo. Idem per i trasporti.

Ma quando si farà uno sciopero di questo tipo? Chi avrà la forza di non essere populista né corporativo, ma pensare insieme ai dipendenti immiseriti e ai cittadini privi di servizi decenti?

COMUNICATO USB

Lo smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale è feroce, per favorire privati, sanità integrativa e assicurazioni. Ogni giorno vengono esternalizzati servizi ai privati,  precarizzati i contratti e  appaltati interi reparti, con notevole diminuzione della qualità dell’assistenza.

La sanita’ del Tigullio e’ sotto attacco con l’Ospedale di Rapallo  promesso in svendita ai privati dopo aver speso oltre 50 milioni di euro per costruirlo, la RSA di Chiavari a rischio esternalizzazione e l’Ospedale di Sestri Levante a rischio smantellamento.

 CI SONO BUONI MOTIVI PER SCIOPERARE

1)  Il cuneo fiscale è un vero inganno. Se va bene si parla di duecento euro l’anno (praticamente 16,6 euro al mese, 55 centesimi al giorno) di riduzione delle tasse sugli stipendi!

2)  Gli stipendi dei lavoratori pubblici continuano a rimanere bloccati dal 2009 e lo saranno sino al 2017

3)  Da dicembre sarà maggiorata la Tares, imposta sulla gestione rifiuti. Da gennaio dovrebbe poi entrare in vigore la Service Tax, una supertassa comunale che incorporerà Imu e Tares.

4)  La disoccupazione giovanile sfiora ormai il 50% e due giovani su dieci hanno rinunciato sia a studiare che lavorare. Non ci sono idee né progetti per ridurre una piaga sociale che rischia di diventare devastante per il futuro del paese.

                       HANNO DICHIARATO GUERRA ALLA SANITA’ PUBBLICA.

Tutto ciò è stato possibile grazie ad un disegno criminale che vuole trasformare la sanità da bene comune a fonte di profitto ma anche grazie alla complicità di  quei sindacati che hanno barattato i nostri diritti per posti di privilegio.     

BISOGNA TORNARE AD ESSERE PROTAGONISTI NEI LUOGHI DI LAVORO

 Per una sanità pubblica come garanzia di qualità

Il rinnovo dei contratti

La riduzione delle liste di attesa e la cancellazione dei ticket

La stabilizzazione del personale precario

La reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori.

——————————————————————————–

USB- UNIONE SINDACALE DI BASE -PUBBLICO IMPIEGO

DELEGATO USB IN ASL4

ospedale Rapallo

ospedale Rapallo

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>