Published On: Sab, Lug 16th, 2016

Vertenza Coop, dietrofront di Capurro

Lo si ventilava ormai da diverse settimane, ma la notizia è ora ufficiale: Armando Ezio Capurro cambia idea sul tema dell’ampliamento della Coop di via Sciesa, argomento più volte rinviato in Consiglio Comunale (la prima discussione era prevista prima della fine del 2015) che approderà finalmente sul tavolo della giunta nella seduta consiliare di lunedì 18 luglio. In una lettera indirizzata a Rocco Costanzo, presidente di ASCOM Rapallo-Zoagli, Capurro spiega le ragioni per le quali ha deciso di abbandonare la posizione favorevole all’ampliamento tenuta finora:

Egregio signor Presidente Ascom,

facendo seguito alla mia mail del 1 luglio 2016, ho il piacere di informarLa che lunedì 18 luglio 2016 sarà discussa in consiglio la mia mozione su “AMPLIAMENTO COOP” che risale al novembre 2015(!).
Difatti, più volte ho cercato di fare esprimere il consiglio sulla volontà di concedere o non, con una variante urbanistica, l’ampliamento alla Coop:

– nel consiglio del 29 novembre 2015, la maggioranza su proposta del consigliere Lasinio pose questione sospensiva sulla pratica da me proposta perché sosteneva che prima si dovevano incontrare le associazioni di categoria: gli incontri sono stati effettuati il 13 e il 19 gennaio 2016

– il 26 gennaio 2016 l’assessore Lai mi scrisse che era necessario ascoltare anche le associazioni dei consumatori e che dopo le audizioni “Il consiglio comunale si esprimerà liberamente in ordine a detto ampliamento, avendo le idee più chiare”

– il 12 febbraio 2016 ho riproposto l’argomento, unitamente a quello dell’apertura di nuovi supermercati a San Pietro e San Michele

– nel consiglio del 23 marzo 2016:

a) si è rinviata la discussione dell’apertura di un supermercato a San Michele a seguito dell’intervento del consigliere Tasso che chiedeva che la pratica venisse rinviata ad un successivo consiglio «in modo da inserirla in un contesto più ampio, con un’ampia discussione che comprenda anche la programmazione unitamente ad altre pratiche commerciali”

b) il Segretario ha informato che gli uffici avevano in corso la predisposizione di una relazione tecnica che descriverà l’intera programmazione commerciale del comune

c) il consigliere Lasinio ha dichiarato che nel «giorno, che sarà credo ormai a breve, verranno queste questioni in consiglio, il consiglio in totale autonomia si esprimerà su tutta la pratica»

d) il presidente Campodonico ha affermato che «prima che aprissimo la seduta, il nostro sindaco che è anche titolare della delega all’urbanistica, mi ha confermato che gli uffici stanno predisponendo la pratica sulla richiesta di variante che è stata formalizzata per l’apertura di un supermercato a San Michele e che pensa di portare quanto prima all’esame, previo parere della Commissione, del Consiglio Comunale»

– in altri consigli, la pratica Coop è stata evitata chiudendo il consiglio prima di discuterla, per esempio l’ultimo consiglio del 27 giugno 2016

-il 28 giugno 2016 ho ripresentato richiesta di convocazione del consiglio con al primo punto l’argomento Coop

Considerato quanto sopra che rileva una frattura all’interno della maggioranza: l’influente consigliere Brasey ha tuonato contro «questi colossi, che vogliono ammazzare tutti. Fra i piccoli supermercati c’è chi ha perso 1400 euro al giorno, dopo l’apertura della Coop». Lanciando stoccate contro chi, della sua stessa squadra di governo, era presente all’inaugurazione della Coop (a partire dal vicesindaco, Pier Giorgio Brigati). Non lasciando spazio a fraintendimenti: «Se ci saranno da fare battaglie contro l’ampliamento sarò in prima fila. Ho già comprato le catene».

Considerato che il presidente Campodonico, a proposito dei supermercati durante il consiglio del 23 marzo 2016 ha precisamente detto «Il mio pensiero l’ho pubblicamente anticipato sulla stampa nell’ottobre scorso»

Considerato che, forse, ci potrebbero essere consiglieri incompatibili perché gestori direttamente, o parenti di proprietari, di negozi alimentari oppure perché dipendenti e/o collaboratori di importanti aziende fornitrici di Coop oppure perché dipendenti o parenti di dipendenti di Coop

Considerato, quindi, che occorre definire senza ulteriori indugi la posizione ufficiale del consiglio che è l’unico organo legittimato a approvare varianti urbanistiche che debbono sempre essere di interesse pubblico

Considerato che da quanto sopra emerge una volontà del consiglio di esprimersi unitariamente su tutta la programmazione commerciale, ivi inclusa la Coop

Considerata la crisi che ha colpito e colpisce i negozi di vicinato

Considerato che l’attuale dimensione della Coop è idonea a coprire i fabbisogni della zona di localizzazione

Considerato che l’apertura nelle attuali dimensioni ha già provocato la chiusura di alcuni esercizi commerciali nella zona di S. Anna, come evidenziato dal consigliere Brasey

Considerato che l’approvazione di una variante urbanistica a favore della Coop potrebbe costituire un motivo propedeutico ad approvare altre varianti a cui difficilmente si potrebbe negare l’assenso, pena impugnative per violazione della par condicio

Considerato che non reputo utile alla città ampliare la dimensione della Coop e l’apertura di nuovi supermercati di tutti i generi, sia alimentari che non, le preannuncio il mio voto contrario all’ampliamento Coop.

Cordiali saluti
Armando Ezio Capurro

La Coop di via Sciesa soggetta alla proposta di ampliamento

La Coop di via Sciesa

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