Published On: Mar, Mar 29th, 2016

Villa Porticciolo, Capurro porta la questione alla Corte dei Conti

Non sembra intenzionato a mollare il colpo sulla questione Porticciolo il consigliere rapallese di opposizione Armando Ezio Capurro, che sull’argomento aveva già presentato due ordini del giorno alla scorsa seduta di Consiglio Comunale vedendone uno risolversi in un nulla di fatto e l’altro decadere ed essere rimandato a data da destinarsi. Capurro riparte ora all’attacco con un esposto alla Corte dei Conti, in cui espone la cronistoria dei bandi di gara legati alla vicenda:

“1) BANDO DI GARA  pubblicato dal 17.12.15 al 18.1.16
Affidamento in concessione della Villa Porticciolo e di porzione di area pertinenziale esterna

2) Bando di gara pubblicato dal 18.12.15 al 18.1.16
Affidamento in concessione della gestione dello stabilimento balneare «Bagni Porticciolo» — Stagione 2016

I bandi in oggetto sono stati redatti e pubblicati, a mio avviso, con ingiustificato ritardo in quanto i precedenti affidamenti scadevano il 31.12.15 e quindi prevedere dei bandi che fissano la gara

-per la villa    il 26 gennaio 2016 alle ore 9.00
-per i bagni    il 25.1.2016  alle ore 9:30

significa che l’ente, anche in caso di positiva conclusione della gara, deve aspettare a effettuare l’aggiudicazione almeno fino al 1 marzo per tenere conto dei tempi di impugnativa al TAR e, quindi, lascia incostuditi i beni e perde il canone di locazione per almeno due mesi.

Inoltre, l’ente conoscendo in largo anticipo che la scadenza era fissata al 31.12.15 avrebbe dovuto bandire le gare al massimo per il 31.8.15 per  considerare i tempi del ricorso al TAR e dell’eventuale appello al Consiglio di Stato.

Difatti, per le gare in oggetto, c’è stata impugnativa al Tar con udienze fissate al 31 marzo e al 1 aprile, quindi più di 60 giorni dopo le gare, e altri 60 giorni si possono ipotizzare per gli appelli al Consiglio di Stato  arrivando così al 31 maggio e mettendo a rischio l’apertura dei bagni e della villa per il 2016, con un possibile danno di mancato introito di almeno 250.000 euro per i bagni e di 37.512 euro per la Villa, oltre al gravissimo danno di immagine.”

La questione dei tempi troppo stretti, in relazione all’inizio della stagione balneare, con cui la gara era stata bandita era già stata sollevata in sede consiliare dal consigliere M5S Giovanni Federico Solari. Capurro allega al testo dell’esposto copia dei due bandi all’epoca emessi dal Comune, chiedendo alla Corte dei Conti di verificare se possa configurarsi l’ipotesi di danno erariale, ovvero di perdita economica ai danni dell’ente comunale a causa di disservizi o mancanze da parte dei suoi funzionari. Tutto lascia presagire che la questione si trascinerà ancora a lungo, e che questa nuova azione di Capurro esacerberà i già non distesi rapporti con la maggioranza della giunta Bagnasco.

Villa Porticciolo

Villa Porticciolo

Il consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro

Il consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro

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