Published On: Ven, Lug 8th, 2016

Villa Porticciolo, nuova puntata fra programmi estivi e polemiche (2 di 2)

Si inaugura oggi la nuova veste di Villa Porticciolo, dopo il lungo iter di appalti, ricorsi, ritardi e accordi di subconcessione che ha infine consegnato lo stabile nelle mani di Bliss S.R.L., società milanese inizialmente estromessa dalla gara d’assegnazione. Tutto è bene quel che finisce bene, ma l’ex sindaco e consigliere comunale di opposizione a Rapallo Armando Ezio Capurro, che ha seguito passo per passo la vicenda – al punto da farsi minacciare di azioni legali da parte del sindaco Carlo Bagnasco per l’eccessiva frequenza delle sue interrogazioni –, non intende arrendersi: in una nuova mozione, Capurro torna a puntare il dito contro il forte ritardo con cui viene ad aprirsi la stagione balneare rapallese e sugli investimenti fatti per la ristrutturazione dei Bagni Porticciolo, a suo dire fonte di abuso di fondi pubblici a favore di aziende private. Di seguito il testo dell’interrogazione odierna:

-Visto quanto riportato dagli organi di stampa in data odierna;

-Visto che si parla già di una probabile gestione futura da parte della Bliss anche dei piani superiori [l’attuale contratto di gestione concerne solo il piano terra e parte dell’ammezzato, NDR];

-Visto che si parla di apertura del ristorante al 15 luglio 2016;

-Visto che si parla, come novità della nuova gestione, di 6 gavitelli per accedere direttamente dal mare;

-Considerato che l’apertura della villa avrebbe dovuto avvenire al massimo entro il 31 marzo 2016 e non il 15 luglio che potrebbe essere una data utile, forse, per un altro emisfero: al 15 luglio è già trascorsa metà della stagione estiva;

-Considerato che, come appare dalla delibera di giunta 255 del 14 giugno 2016, si tratta precisamente di:

“RIPRISTINO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI N. 6 GAVITELLI NELLO SPECCHIO ACQUEO COMPRESO FRA IL LIMITE ORIENTALE DEI BAGNI PORTICCIOLO ED I BAGNI TIGULLIO, PER L’ORMEGGIO PUBBLICO GRATUITO”, di cui alla deliberazione della Giunta Comunale n. 78 del 20 agosto 2007(!!!), quindi di 9 anni fa;

-Considerato che per la messa in opera e la rimozione a fine stagione dell’apparato di ormeggio si quantifica una spesa di € 7.512,76, quindi si spenderanno soldi pubblici a favore di un esercizio privato pari  a circa 170 euro al giorno ( 7.512÷45 giorni dal 15 luglio al 30 agosto);

– Considerato che, salvo errori, sono stati fatti alcuni lavori edilizi all’immobile, compresa la veranda;

CHIEDO

a) se è già stato pubblicato il bando di gara per i piani superiori della villa;

b) se il comune ha dato assicurazioni alla Bliss di un rinnovo della concessione, visto quanto riportato dalla stampa:

“non possiamo pensare di aver fatto l’investimento già messo in atto soltanto per arrivare a dicembre”

c) se il comune, qualora fossero obbligatorie, ha rilasciato tutte le autorizzazioni edilizie e se per queste era necessario o meno il parere della Sovrintendenza (in generale e in particolare per la veranda che, salvo errori, era già stata oggetto di prescrizioni da parte della Sovrintendenza, forse, addirittura di demolirla);

d) se il comune intende addebitare alla società Bliss il costo di € 7.512,76 “per la messa in opera e la rimozione a fine stagione dell’apparato di ormeggio”, visto che tale opera si era dimostrata inutile già nel 2007 e il cui ripristino sarà probabilmente, a mio avviso, solo ad uso esclusivo della Bliss e non del pubblico, visto il fallimento di 9 anni fa.

Armando Ezio Capurro

Armando Ezio Capurro

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