Published On: Sab, Mar 17th, 2012

Vota Provenzano: i manifesti fanno discutere, l’Anpi risponde

CASARZA LIGURE. Una provocazione che sta facendo discutere da alcuni giorni, da quando il Tigullio orientale, nei giorni che precedevano la celebrazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie (vedi questo articolo), si è visto invadere di manifesti elettorali con il volto del noto boss mafioso Provenzano. Non piace a molti sindaci e ai candidati alle elezioni amministrative di Chiavari la trovata che l’Anpi e altre associazioni hanno pensato per stuzzicare un po’ gli animi e pubblicizzare la proiezione del film Vota Provenzano di Salvatore Fronio, in calendario il 29 marzo a Villa Sottanis, Casarza Ligure. “Mi sembra un’iniziativa bislacca – tuona il primo cittadino di Chiavari Vittorio Agostino – anzi direi che si tratta di una vera e propria idiozia”; a fargli eco il sindaco di Lavagna, Giuliano Vaccarezza: ” l’affissione, tra l’altro, offende anche la memoria di tante persone che non ci sono più proprio perché vittime della criminalità organizzata”. L’Anpi di Casarza Ligure si difende, giustificando la scelta di pubblicizzare l’evento con questi manifesti e consigliando ai politici locali di fare un’esame di coscienza: “Non è forse più idiota pensare che un condannato per mafia, rinchiuso in un carcere di massima sicurezza e che fa riferimento ad un partito inesistente, con tanto di indicazione del sito in cui viene pubblicizzato il documentario, si presenti realmente alle elezioni? O forse siamo ormai così abituati ad avere dei condannati nelle liste che ci sembra possibile la candidatura di Provenzano?– spiega l’Anpi in una nota diramata questo pomeriggio – al Sindaco Vaccarezza diciamo che ci sarebbe piaciuto che tale solerzia e sollecitudine l’avesse dimostrata anche quando ha presenziato all’inaugurazione della caserma del Corpo forestale Dello Stato, sita nel suo territorio, intitolata al nazifascista Michele Menechini“. E ancora: “Vaccarezza ed Agostino tirano in ballo l’opinione pubblica che a loro dire sarebbe indignata dell’accaduto, ne siamo sicuri? Esiste realmente un’opinione pubblica su questi fatti o sono solo loro che si irritano se si parla di mafia o di condannati candidati ad elezioni? Se ci fosse una vera opinione pubblica il fatto che Agostino, condannato in corte d’appello a sei anni per tentata concussione, non si dimette dal ruolo di sindaco avrebbe dovuto mobilitare i cittadini e portare alle dimissioni come avvenuto a Parma. Se è vero che i manifesti di Vota Provenzano hanno suscitato indignazione nell’opinione pubblica, allora ben venga la loro affissione, se questo e le reazioni dei nostri politici locali porteranno i cittadini a porsi delle domande il nostro scopo sarà raggiunto. Se qualcuno fosse curioso di capire meglio e volesse guardare l’interessante punto di vista dl regista Salvatore Fronio, siete tutti invitati alla proiezione del documentario Vota Provenzano che si terrà a Casarza Ligure il 23 Marzo alle ore 21.00 presso l’auditorium di Villa Sottanis

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