Published On: Mer, Lug 19th, 2017

Zanzare Ogm contro le zanzare responsabili di gravi malattie. Progetto Google

Zanzare contro zanzare. Parte la sperimentazione sul campo negli USA. Rilasciati milioni di insetti in California per contrastare il proliferare della Aedes Aegypti. Ma anche altre specie di zanzare, come la zanzara tigre, o Aedes albopictus, sono portatrici di molte malattie tropicali.

Combattere le zanzare nella loro qualità di vettori di malattie pericolosissime quali la malaria,  o di agenti virali della dengue (virus denv-1, denv-2, denv-3 e denv-4), della chikungunya (tremenda anch’essa), della febbre gialla, della “malattia Zika” e altre patologie con zanzare geneticamente modificate è un metodo che da tempo è in fase di sperimentazione in laboratorio e secondo le previsioni potrà essere la forma più efficace per debellare le malattie delle quali gli odiatissimi insetti sono portatori.
Adesso negli USA si passa dal laboratorio al campo: un milione di zanzare è stato liberato nell’ambiente a Fresno, in California. È un primo esperimento volto a diminuire la popolazione di questi insetti. Il progetto “Debug Fresno“, nato dal cosiddetto braccio scientifico di Google, prevede che questi insetti siano infettati dal batterio wolbachia, non pericoloso per l’uomo, rendendo così impossibile la schiusa di uova qualora una “femmina” autoctona si accoppi con uno di questi maschi ogm. I ricercatori prevedono di rilasciarne un milione alla settimana per cinque mesi. La specie da colpire è la famigerata Aedes Aegypti, presente nella zona dal 2013 e che in altre parti del mondo è responsabile, per l’appunto, della trasmissione di zika, dengue, Chikungunya e febbre gialla. Si tratta di un passo avanti significativo della scienza, che per Giovanni D’Agata, presidente “Sportello dei Diritti”, tuttavia comporta delle implicazioni sull’ecologia globale da non sottovalutare: “Perché se è giusto tentare di debellare malattie che causano ogni anno migliaia o addirittura milioni di morti nel mondo, d’altra parte avviare le procedure per l’estinzione di una specie come quella delle zanzare in questione, potrebbe comportare conseguenze in seno alla catena alimentare“.
In realtà pensiamo che anche le zanzare ogm concorrenti di quelle infettive siano commestibili, e quindi non ci dovrebbero essere conseguenze nella catena alimentare di -per esempio- molte specie di uccelli, anfibi etc.
In ogni caso ci aspettiamo cortei di protesta in difesa delle zanzare di tutto il mondo (“Unitevi”). Ma forse no.
(Dati e parte del testo: Sportello dei diritti, di Giovanni d’Agata).