Published On: ven, Lug 7th, 2017

Zoagli, domenica 9 luglio la musica dei cantautori ’60-’70 col Coro Quattro Canti e il maestro Gianni Martini

Dall’ufficio stampa del Comune di Zoagli riceviamo il seguente comunicato:

Domenica 9 luglio alle ore 21 si svolgerà in piazza XXVII Dicembre a Zoagli il concerto del Coro Quattro Canti.

Questa iniziativa è stata fortemente voluta dall’attuale amministrazione comunale, in particolare dall’Assessore Lucia Galli che si è fatta parte attiva affinchè l’evento si potesse realizzare nella cornice di Zoagli che già nel 2013 ha ospitato con grande successo di pubblico il concerto del coro.

Il Coro Quattro Canti, diretto dal Maestro Gianni Martini, nasce nel 2003 e deve il proprio nome ai Quattro Canti di San Francesco, suggestivo angolo del centro storico di Genova nel quale, alle sue origini, la formazione si riuniva. Nel 2008, anno in cui è stata costituita un’associazione senza scopo di lucro, ha assunto il nome attuale. I membri sono suddivisi in sezioni (contralti, mezzosoprani, soprani, tenori, bassi) e accomunati dal piacere della compagnia reciproca, ripercorrono un pezzo di storia musicale propria dei fatidici anni ’60–’70, quelli nei quali si sono fondate le basi del sound pop-rock che ancora pervade la scena musicale e la vita di tutti.

Brani di cantautori fra i quali De André, De Gregori, Guccini, Tenco, Endrigo, Bertoli, Fossati, Finardi, Battiato, Vasco Rossi, Cohen, cover di band di fama mondiale, pezzi melodici e ritmici: questi i temi del repertorio italiano e straniero, una sorta di “musica popolare metropolitana”, filtrata attraverso gli arrangiamenti polifonici scritti appositamente per il coro dal direttore artistico, il Maestro Gianni Martini.

Il Coro ripercorre perciò nei suoi concerti e nei suoi spettacoli un pezzo di storia musicale propria di quei mitici anni. Una produzione ben al di fuori della tradizione corale comunemente intesa dunque e, per questo, di grande impatto. L’affinità generazionale dei coristi con il repertorio proposto alimenta l’impegno e la partecipazione emotiva. Alcuni brani sono accompagnati dalla chitarra del maestro, altri sono eseguiti “a cappella”, cioè per sole voci. Il Coro Quattro Canti si esibisce e si propone sia in concerto sia con propri spettacoli originali, riservati generalmente ai teatri o a luoghi particolari,  racconti in musica in cui vengono intervallati brani cantati a monologhi e a letture significative.

Il Direttore Artistico

Gianni Martini è musicista e chitarrista tuttora attivo nel panorama nazionale. Chitarrista di Giorgio Gaber dal 1984 fino agli ultimi due album (La mia generazione ha perso Io non mi sento italiano). Il suo percorso professionale inizia nel 1972 con il gruppo dei Delirium di Ivano Fossati, che presentò al Festival di Sanremo di quello stesso anno il brano Jesahel. Ha lavorato prevalentemente nel settore della canzone d’autore, collaborando, tra il 1975 e il 1984 con Claudio Lolli, Giampiero Alloisio, Francesco Guccini, Assemblea Musicale Teatrale.

La collaborazione con Giorgio Gaber, nel periodo dal 1984 al 2000, ha compreso la realizzazione del musical A che servono gli uomini, allestito dal Teatro Sistina di Roma per le stagioni 1989-1990, su testi di Iaia Fiastri, musiche di Giorgio Gaber, regia di Pietro Garinei e riprese televisive di Antonello Falqui. Il cast comprendeva: Ombretta Colli, Massimo Ghini, Marisa Merlini, Stefano Santospago, Pino Quartullo, Patrizia Pellegrino.

Nel 1978 fonda la scuola di musica Music Line di cui è tuttora presidente. Verso la fine degli anni ’80 inizia a collaborare con alcune importanti riviste tra cui: Chitarre, Il mondo di Roland, Misolidia. Nel 1999 esce per la BMG – Ricordi (oggi Universal) il primo testo del  progetto didattico Tecnica chitarristica e studio dell’improvvisazione, di cui sta per uscire il IV volume.

Nel corso della stagione teatrale 2008/2009, collabora con il cantautore Giampiero Alloisio e lo scrittore Maurizio Maggiani allo spettacolo Storia della meraviglia, allestito dal Teatro Stabile di Genova. Progetti minori, ma molto apprezzati dalla critica specializzata sono stati le band La famiglia Ortega e Scalino scaleno. Nel corso degli anni ha collaborato occasionalmente con: Arisa, Samuele Bersani, Claudio Bisio, Emma, i comici Luca e Paolo, Luciana Littizzetto, Paolo Jannacci, Neri Marcorè, Enzo Iacchetti, Rossana Casale, Rocco Papaleo, Paolo Rossi, Enrico Ruggeri, Francesco Baccini, Max Manfredi, Federico Sirianni, Piji, Annalisa Scarrone, Renzo Rubino.