Published On: Mar, Lug 4th, 2017

Zoagli, venerdì 7 luglio tradizione, spiritualità e musica sul nuovo sagrato della chiesa di S. Martino

Dall’ufficio stampa del Comune di Zoagli riceviamo il seguente comunicato:

Venerdì 7 luglio 2017 alle ore 18 si svolgerà a Zoagli la cerimonia di inaugurazione del restauro e riqualificazione del sagrato della Chiesa di San Martino e dell’adiacente Largo “Don Enrico Arado”.

Il sagrato antistante la Chiesa rappresenta un’opera artistica antica, si tratta di una sorta di alto basamento creato con la tecnica del mosaico ligure costituito dal classico risseu. Ispirata forse dai mosaici greco-romani che i mercanti genovesi avevano potuto ammirare nelle loro peregrinazioni nel mar Mediterraneo, la decorazione delle pavimentazioni nota come risseu nasce intorno al XVII e XVIII secolo. La posa di un risseu è preceduta dalla realizzazione di un disegno precostituito sulla pavimentazione da decorare, su cui si baserà l’opera, mentre la base è costituita da una malta di calce e porcellana in polvere. I ciottoli che compongono la decorazione sono sassi scelti per il loro colore e la loro dimensione sulle spiagge dei fiumi o del mare o nelle cave.

Nell’area antistante la chiesa di San Martino è visibile un notevole esempio di risseu, tipica pavimentazione realizzata in ciottoli policromi reperibili in natura, forma tra le più originali di impiego di materiali lapidei in Liguria. Il sagrato è formato da risseu di tre colori: bianco del marmo, verde scuro del basalto e rosso del manganese. Artefice della realizzazione dell’opera di ricostruzione dell’antica pavimentazione, che prima del restauro si trovava in evidenti condizioni di logorio ed abbandono, è l’amministrazione guidata dall’attuale Sindaco Franco Rocca. Il lavoro di ricostruzione e di rimodulazione dell’opera è stato molto lungo e analizzato nel singolo dettaglio in quanto il Sindaco teneva a mantenere l’originalità e rivitalizzare lo splendore dell’opera, oggi fiore all’occhiello del paesino che sta sempre più acquisendo prestigio ed attrattiva turistica.

Proprio in considerazione della vocazione di cittadina marinara e forza attrattiva per i turisti, il Sindaco ha deciso di rispolverare un antico pregio che rende Zoagli un’eccellenza mondiale. Il Sindaco rileva che «la pavimentazione consta di 500 mq. di risseu con circa 1 milione e 600 mila pietre poste una ad una sul suolo  da artisti professionisti e specializzati in materia. Quest’opera d’arte sicuramente verrà tramandata nei secoli e costituirà un collegamento sempre più forte con la nostra tradizione storica ed artistica. Il progetto del rifacimento del sagrato è stato approvato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali che ha permesso la realizzazione della piazza antistante la Chiesa di San Martino che si estende su una superficie di 1.150 metri. Una piccola parte di questa area è intitolata a Don Arado che è stato parroco di Zoagli negli anni ’70-’80».

Nello specifico, si tratta di un’opera che ha richiesto notevole impegno e costanza per la sua realizzazione. L’amministrazione comunale attualmente guidata dal Sindaco Franco Rocca ha effettuato un investimento di circa 700.000 euro per ripristinare l’antico sagrato che versava in condizioni di forte degrado ed incuria. Il fatto che l’opera d’arte fosse così trascurata rappresentava un forte limite architettonico e di tutela della sicurezza dei passanti e visitatori a cui l’amministrazione comunale ha voluto porre rimedio. L’iter della pratica è stato molto lungo e complesso in quanto il sagrato della Chiesa è considerato un’opera artistica di forte pregio e valore e perciò tutelata dalla Soprintendenza dei beni artistici e culturali. La Soprintendenza si è resa parte attiva e fattiva collaborando alacremente per il sostegno, il controllo e la realizzazione dell’opera con la grande competenza e professionalità che le sono proprie. In particolare l’Arch. Andrea Canziani ha valutato positivamente l’iter della pratica e garantito il suo attuale prosieguo. La ditta che ha eseguito i lavori di ripristino e ricostruzione è la “Giuggia” di Mondovì.

Il rifacimento del piazzale ha una forte valenza simbolica e sociale in quanto rappresenta un punto di unione storica fra Zoagli e i suoi cittadini. Nel tempo si sono verificati e succeduti diversi fatti storici che hanno segnato le sorti del piazzale antistante la Chiesa che, durante la seconda guerra mondiale, è stato fortemente compromesso in quanto colpito da bombe nemiche che lo hanno letteralmente distrutto e devastato. La volontà dell’attuale amministrazione è infatti quella di ripristinare e ricreare una solida base di investimenti da cui ripartire per rilanciare la città ed il suo flusso turistico. È inoltre molto sentita e forte la componente religiosa in quanto officerà l’inaugurazione il Vescovo di Chiavari S.E. Alberto Tanasini. Le immagini create dalle pietre posizionate sul sagrato, costituite dai risseu, rimandano idealmente a una serie di fiori, tipica espressione artistica ligure.

«È una grande soddisfazione poter rilevare quanto i finanziamenti pubblici e gli investimenti siano stati utili per valorizzare uno dei gioielli e dei tesori della nostra amata Liguria», afferma il Sindaco. Non era inoltre facile poter reperire e recuperare le risorse necessarie per avviare un lavoro di tal genere, ma l’amministrazione ha espresso la volontà affinchè tutto ciò fosse possibile e realizzabile in un contesto di forte valorizzazione. Da quando l’amministrazione è attiva, si è riusciti ad uscire da una situazione di stallo; il rifacimento del sagrato in realtà è un tassello fondamentale di un’opera di più vasto ed ampio respiro. Le pietre che stanno dando vita al nuovo mosaico di Zoagli, rappresentato dai tipici risseu, in realtà annoverano opere di grande respiro, tra cui il rifacimento del sistema fognario e il collegamento di opere strutturali con zone limitrofe al Comune.

Durante l’evento interverrà anche lo storico Getto Viarengo che, oltre ad approfondire ed analizzare l’aspetto storico-architettonico del sagrato, narrerà il collegamento storico e spirituale di San Martino in Liguria. Alla cerimonia parteciperà anche l’Assessore Regionale alle Politiche dell’Occupazione, Trasporti, Turismo e Personale Giovanni Berrino e l’On. Ignazio La Russa, ex ministro della Difesa.

Il programma della giornata prevede:

  • Alle ore 18 l’inaugurazione alla presenza di S.E. Mons. Alberto Tanasini con seguente S. Messa del Vescovo nella Chiesa di San Martino.
  • Alle ore 19.30 si svolgerà l’inaugurazione del sagrato con salve di saluto e dell’adiacente “Largo Don Arado”.
  • Alle ore 21.30 il concerto del maestro Andrea Bacchetti (piano) e la coreana in tournee europea Sung Hee Park (soprano) in piazza San Martino con ingresso libero.