Published On: Gio, Mag 31st, 2018

Costituzione e legalità: iniziativa a Sestri Levante

Venerdi 1 giugno, alle 21, presso la sala Bo di palazzo Fascie Rossi, si terrà l’iniziativa “Legalità, Costituzione, la nostra Repubblica”. Un momento di incontro e di dialogo tra Fernanda Contri, avvocato, già membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Ministro e Giudice della Corte Costituzionale, Anna Canepa, Sostituto procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia e Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante.

La serata sarà occasione per fare il punto sull’educazione alla legalità nel nostro Paese.

“Sestri Levante è protagonista di un incontro importante, proprio alla vigilia della Festa della Repubblica, che non ha un semplice valore simbolico ma un obiettivo concreto e fondamentale – commenta la Sindaca Valentina Ghio – venerdì avrò l’onore di dividere il palco con due donne importanti che hanno fatto e fanno tanto per il nostro Paese, con le quali parleremo di legalità, di giustizia, di tutela della Costituzione, di valori di cui non si parla mai abbastanza e che invece abbiamo il dovere di ribadire e rimarcare, declinati nell’oggi e nel domani. È un tema che mi è particolarmente caro: la mancanza di legalità uccide la nostra civiltà ma lo fanno anche il silenzio e la mancanza di un confronto su questo tema.”

Promuovere la cultura della legalità non deve essere oggetto solo di discussioni tecniche nelle aule di giustizia o in scritti di denuncia,  perchè si tratta invece di una questione che riguarda da vicino il nostro vivere insieme. Ricordiamo soltanto che a Lavagna due anni fa il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.

“Le mafie fanno grandi affari economici”, spiega il magitrato Anna Canepa, altra protagonista dell’incontro  a Setri Levante, che appena una settimana a Genova faceva il punto sulla criminalità organizzata in Liguria. Terra questa dove l’ndrangheta in particolare, sono giunte a partire dal dopoguerra e gestiscono il mercato della droga, dell’azzardo e in diversi casi il loro controllo arriva anche agli appalti pubblici. Una criminalità silente, che ppreferisce agire nell’ombra piuttosto che ricorrere a stragi e assassini, ma niente affatto meno pericolosa. La complicità e l’indifferenza la alimentano.

I primi processi alle mafie in Liguria iniziano negli anni denun Un decennio dopo si giunge al coinvolgimento politico, con lo scioglimento delle Amministrazioni Comunali di Bordighera e Ventimiglia, scioglimenti poi annullati. “Anche tra i giudici c’è difficoltà a riconoscere l’esistenza delle organizzazioni criminali nel nostro territorio”, dice Anna Canepa.  Ci sarebbe bisogno invece di una giustizia certa, anche sul piano della cooperazione europea.

“Legalità significa rispetto delle regole, a cominciare da chi Amministra il bene pubblico, ma anche protezione e sicurezza per tutti i cittadini”, le parole del Sindaco Ghio.

‘ndrangheta e Costituzione possono sembrare lontane tra di loro ben più di 70 anni ma non è così. La criminalità organnizata ci prive di quel futuro di lavoro, dignità e diritti che i Padri Costituenti hanno per noi immaginato nel 1948.

Dibattito sulle mafie in Liguria a Palazzo Ducale, Genova