Published On: Ven, Gen 17th, 2020

Inflazione in Liguria: il costo per famiglia è +230€ nel 2019 (in Sardegna solo +40€)

NEL 2019 IL RINCARO DA INFLAZIONE PER FAMIGLIA MEDIA IN LIGURIA E’ STATO DI +230 EURO.
COSA ACCADRA’ NEL 2020? IL RISCHIO è CHE L’INFLAZIONE SI MANGI DA SOLA TUTTI GLI SGRAVI FISCALI DELIBERATI

L’inflazione è un’arma a doppio taglio: da un lato è necessaria, perché è un indicatore della crescita dei consumi (per esempio, quando la domanda di beni e servizi aumenta più rapidamente della capacità produttiva di un’economia, i costi salgono ma cresceranno di più anche le imprese, il lavoro etc.).
D’altro lato, se per acquistare gli stessi beni (cibo, vestiti etc.), servono 230 euro non preventivati, ciò comporta un costo non indifferente per una famiglia con figli e reddito medio-basso.

Nel 2019 l’inflazione media allo 0,6% è costata ad una famiglia tipo +185 euro su base annua, mentre un nucleo con due figli, per effetto dell’aumento dei prezzi, ha speso +243 euro su base annua. Lo afferma il Codacons, commentando in dati definitivi diffusi oggi dall’Istat.

A livello territoriale le differenze sono enormi – prosegue Rienzi – Il Trentino Alto Adige è la regione dove l’inflazione più alta nel 2019 ha avuto un impatto maggiore sulle tasche delle famiglie, mentre la Sardegna è quella dove i prezzi sono cresciuti meno.  Al punto che una famiglia residente in Trentino ha speso lo scorso anno 224 euro in più a causa dell’inflazione rispetto ad una famiglia residente in Sardegna” – conclude Rienzi.

Ecco di seguito la classifica ufficiale delle regioni dove i prezzi sono cresciuti di più nel 2019, con relativo incremento di spesa per la famiglia media:

       Regione          Inflazione   Maggiore spesa annua per famiglia

1) Trentino-Alto Adige 1% +264 euro
2) Liguria 1% +230
3) Abruzzo 1% +205
4) Puglia 1% +194
5) Piemonte 0,7% +175
6) Lombardia 0,6% +168
7) Emilia-Romagna 0,6% +162
8) Sicilia 0,8% +156
9) Friuli-Venezia Giulia 0,6% +139
10) Veneto 0,5% +125
11) Campania 0,6% +122
12) Lazio 0,5% +120
13) Valle d’Aosta 0,4% +116
14) Calabria 0,6% +110
15) Toscana 0,4% +102
16) Marche 0,4% +88
17) Umbria 0,3% +66
18) Basilicata 0,3% +63
19) Sardegna 0,2% +40

             Fonte: elaborazioni Codacons su dati Istat