Published On: Gio, Gen 10th, 2019

L’Ufficio Informazioni Turistiche sarà gestito dal Villaggio del Ragazzo al posto di coop Terramare

Chiavari. Scaduta la convenzione con la cooperativa Terramare (di Sestri Levante), subentra il Villaggio del Ragazzo nella gestione dell’ufficio informazioni turistiche del Comune. Il sindaco Marco Di Capua e Giuseppe Grigoni, direttore dell’area sociale e sanitaria del Villaggio del Ragazzo, hanno effettuato questa mattina un sopralluogo propedeutico al restyling della struttura e all’implementazione dell’offerta dello stesso. Presenti anche gli assessori al Turismo, Gianluca Ratto, alla Cultura, Silvia Stanig, il consigliere Giorgio Canepa. Il primo obiettivo dell’amministrazione Di Capua è rivitalizzare questi spazi con elementi di richiamo sia per i turisti che per i cittadini: è necessaria una prospettiva progettuale condivisa per valorizzare e rendere fruibile uno spazio unico all’interno della città, capace di ospitare mostre, conferenze, convegni ed happenig.

Il sindaco Di Capua dichiara «Una delle sfide del nuovo anno sarà migliorare l’accoglienza e l’offerta dell’ufficio informazioni in sinergia con il Villaggio del Ragazzo. Abbiamo aperto al pubblico il nuovo Iat il 18 Maggio scorso, grazie al supporto e all’intuizione degli assessori Stanig e Ratto: ora è necessario riorganizzare e modificare lo spazio, valorizzarlo, prevedere alcuni lavori di ristrutturazione, dotarlo di una connessione Wi-Fi gratuita e di telecamere di videosorveglianza, acquistare nuovi arredi e device, implementare e sponsorizzare i momenti di condivisione al suo interno.»
Giuseppe Grigoni, direttore dell’area sociale e sanitaria del Villaggio del Ragazzo: «Il sopralluogo di oggi è propedeutico alla valorizzazione dell’ufficio informazioni turistiche comunale. Si tratta di uno spazio espositivo con un grande potenziale, che va sviluppato sulla base di tre considerazioni fondamentali: renderlo accessibile ai disabili, quindi rimuovere tutte le barriere architettoniche esterne ed interne (creare una rampa di accesso esterna e nuovi servizi igienici interni); valorizzare l’ingresso, per renderlo più attrattivo e funzionale; ed infine, implementare il rapporto con le associazioni culturali, creando più occasioni di incontro.»